lunedì 4 febbraio 2019

Classificazione bicchieri

Un cocktail dovrebbe essere sempre composto da almeno due ingredienti: un liquore di base e una sostanza in grado di modificare il sapore o il colore, di origine alcolica o analcolica. Classificazione dei cocktail e dei bicchieri. Il bicchiere ha una doppia funzione: tecnica ed estetica.


La funzione tecnica è quella di esaltare le caratteristiche organolettiche del suo contenuto. Esiste una grande varietà di forme per i bicchieri , anche a seconda del tipo di bevanda: classico, da vino rosso, da vino .

I cocktail possono essere bevuti in diversi tipi di bicchieri. Persino il più pignolo degli intenditori difficilmente rifiuterà un drink solo perchè servito nel bicchiere sbagliato. In effetti non esiste nessuna regola, . Le forme del bere infatti spaziano a seconda della tipologia del vino.


I bicchieri da vino sono oggi argomento di grandi dibattiti. Oltre che per il colore del vino, bianco, rosso o rosato, i bicchieri variano anche per la struttura del vino, per la presenza di tannini, per il loro grado di invecchiamento, per la tipologia, per i profumi . Coppa Martini, calice, tumbler alto e basso, goblet, flute, bicchiere da longdrink fantasia, coppa da Champagne.

Qui a lato troverete una classificazione standard del bicchiere da birra, che troverete ovunque, quello che vorrei invece dirvi io, riguarda il modo di conservare, lavare, e trattare il bicchiere. Però, per arrivare alla lavorazione del vetro con le forme che conosciamo, dobbiamo arrivare . Le tipologie di cocktail divise secondo il tipo di bicchiere usato per servirli sono tre. Short: cioè corti, sono quelli serviti nelle coppette da cocktail, senza ghiaccio.


La coppetta contiene circa 10cl ed è il bicchiere ideale per drink piuttosto alcolici come il . Ogni vino ha caratteristiche diverse da qualunque altro e ognuno, per potere esprimere il meglio di sé, . Per degustare al meglio le caratteristiche organolettiche di un vino è necessario usare un bicchiere di cristallo oppure di vetro molto sottile privo di decorazioni e liscio. Ricordati che le qualità del bicchiere esaltano il vino. Quali bicchieri e caraffe usare: classificazione - bicchieri -da-vino. La maggior parte dei frammenti è databile a partire dal IV secolo ( bicchieri ), gli altri comungue al IV secolo.


CLASSIFICAZIONE TlPOLOGICA Gruppo 1. Sono presenti una decina di frammenti probabilmente riferibili a bicchieri di forma troncocon0ica. Il vetro è giallo chiaro, verde chiaro o giallo, sottile nei . La classificazione europea dei cristalli prevede una suddivisone relativa alla percentuale di ossido di piombo utilizzata. Di seguito presenteremo una panoramica dei principali bicchieri da cocktail, anche se . Questo Gruppo D TIPO corrisponde per morfologia al “tipo b” della classificazione dei bicchieri nel Catalogo di von Hessen 257.

Nessun commento:

Posta un commento

Zuppiera richard

Zuppiera porcellana Richard Ginori fascetta rossa prezzo listino € 3000- scontato € 24Spese spedizione da concordarsi pagamento con bonific...